Molto spesso le informazioni che riceviamo sono simili ad una lampadina ad intermittenza, la vediamo lampeggiare ma tutto ci sembra normale.La politica del Topolanek evidenziata da Beppe Grillo conferma il metodo Joystick in mano al piacere, se da una parte veniamo bombardati dalle campagne di culi e tette che affascinano i nostri occhi, dalla parte opposta c'e un piccolo movimento che denuncia l'anomalia, noi sicuramente siamo tra questi.
Il Grillo d'Italia mette il dito nella piaga, e lo fa sbattendo in faccia la realtà che tutti continuano a negare, una realtà che sfugge agli italiani che da sempre sono impegnati in una vita frenetica che non gli permette di focalizzare gli eventi.
Parliamo di Mediaset.., la maggiore testata mediatica d'Italia opta per una scelta di campo (proprio come dice il nostro Presidente del Consiglio), il campo viene suddiviso in categorie, le passive e quelle attive, le prime vengono bombardate in modo scriteriato dai conflitti e gli scontri che portano ad evidenziare la scelta politica, i secondi invece vengono smussati con un volto più democratico tanto per non accentuare lo scandalo, quindi culi, tette e bei volti, il desiderio sensuale viene evidenziato attraverso costumi aderenti che fanno rizzare il topolanek degli attivi dopo una giornata di duro lavoro. Ma dove stà lo scandalo? lo scandalo stà nel fatto che la televisione di fatto funge da esempio raffigurativo, un concetto di moralità che oramai sta per svanire. Video.
Ma chi sono i passivi? i passivi sono tutte quelle persone che per un motivo o per un altro non hanno vita sociale, molto spesso casalinghe e pensionati, insomma voti molto sensibili alla condivisione mediatica e partecipativa senza contraddittorio, un canale di accesso verso soggetti gia di per se isolati, un vero dramma per l'Italia della comunicazione, la televisione gioca un ruolo importantissimo, ma questa volta in negativo...
Gli attivi invece hanno gia una visuale diversa, perchè il confronto tra i lavoratori permette una crescità di pensiero continuo, un pensiero che per loro in televisione si mostra con il volto della gnocca.
E' questa la televisione che vogliamo per il nostro futuro? e il percorso formativo dei cittadini dove va a finire? possiamo stare certi che con lo smantellamento della Rai e di quei pochi programmi formativi non ci rimarranno che culi e tette da commentare e quando torneremo sull'argomento politica ci comporteremo come Mediaset ci insegna, con lo scontro senza alcun tipo di approfondimento ed elaborazione formativa.
Emilio Fede, fedele condottiero di silvio Berlusconi attacca Beppe Grillo, proprio lui che lo abbiamo visto sputare addosso a chi lo contestava, lui che era coinvolto nel sistema topolanek nei viaggi a spese dello Stato a Villa Certosa, e lo fa in modo cosi sfacciato da far rizzare i capelli, purtroppo c'e da dire che non tutti possono aver visto le sue performance. Video .
Beppe Grillo avverte i cittadini attraverso i comizi, ma forse i primi che devono prendere provvedimenti dovrebbero essere i politici; ma come possiamo vedere anche loro sonno assaliti dal sistema topolanek, un sistema che è entrato in parlamento attraverso le show girl di turno e che ha portato ad essere addirittura Ministro Mara Carfagna, un ex subrette con ambizioni personali che oggi magicamente rappresenta la fusione del sistema topolanek nella politica italiana, e tutto questo grazie alla televisione show di Mediaset.
Ma attenzione.. la canna da pesca Mediaset al primo sentore che attacca il Presidente sul conflitto d'interessi molla la lenza dando l'impressione che tutto cio non sia reale, per poi ritornare ad usare la stessa strategia che negli anni ha portato tanti frutti.
La lenza che gli è stata garantita dalla sinistra di Massimo D'Alema non vede che unico oppositore il cittadino di piazza, quindi utenti del web occhio alle sfumature di una televisione che è tutto il contrario della realtà. Video.









2 commenti:
Il suo nome non è Mediaset, ma Merdaset..
che vergogna..
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