MINACCIATO IL BLOG DI JACKBARTON CORPORATION
LA QUESTIONE POLITICA DEL POST ETERNO
Dopo quasi un anno di inattività legate alle varie forme di pressioni legate al territorio ci siamo decisi di creare il "POST ETERNO", un post differente da tutti gli altri, un post per i soli utenti rimasti ostinatamente fedeli . Chi ci conosce in rete e a conoscenza delle problematiche ricevute dal Blog già dallo scorso anno, tuttavia questo post rimarra nella disposizione della rete e del suo uso con tutto il suo archivio.Noi già in rete attraverso i Social Network viriamo per altre destinazioni, gli aggiornamenti già fatti in altri Blog prevedono uno stop per capire come sia la reale situazione, le minacce ricevute non sono purtroppo arginabili e di coseguenza non ci rimane che attendere. Il materiale specifico è già in rete con le varie deduzioni, protagonista degli eventi la Legge sui Profili e Piani della Salute delle varie Regioni d'Italia, profili che prevedono l'inserimento di Prefetture, Questure non'chè di tutta l'Amministrazione Pubblica, ma che in realtà nessuno conosce... E' la storia della formica schiacciata dall'elefante è una regola che ha il suo prezzo da valutare. Indicazione della Legge: (Regione Piemonte) Legge Regionale N° 18 del 6 Agosto 2007 l'art. 14 in materia di Salute recita:
"1. Il PEPS è lo strumento con cui la comunità locale, a livello distrettuale, definisce il
proprio profilo di salute, individua gli obiettivi di salute e produce linee di indirizzo
volte ad orientare le politiche del territorio.
2. E' compito del PEPS:
a) definire gli obiettivi prioritari di salute e benessere;
b) identificare tutti i soggetti coinvolti, i rispettivi ruoli e i contributi specifici;
c) attivare gli strumenti di valutazione del raggiungimento degli obiettivi.
3. I piani attuativi locali di cui al successivo art. 15 recepiscono gli obiettivi di salute
previsti dai PEPS e relativi alla rete dei servizi socio-sanitari.
4. Il Comitato dei Sindaci di cui all’articolo 8, sentiti i soggetti interessati e previa
concertazione con gli enti istituzionali e le organizzazioni sindacali di cui all’
articolo 10, comma 2, predispone il PEPS e lo approva a maggioranza.
5. Le ASL forniscono l’assistenza necessaria, assicurano la partecipazione al
processo di elaborazione e approvazione dei PEPS e garantiscono la disponibilità
di tutte le informazioni epidemiologiche relative alla popolazione del Distretto.
6. Ai fini di cui al comma 2, il PEPS orienta la programmazione e tiene conto degli
atti fondamentali di indirizzo regionali, provinciali e comunali compresi i Piani di
zona di cui all’articolo 2 e assicura il raccordo con altri enti pubblici interessati,
con le strutture di assistenza, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di
promozione sociale, la cooperazione sociale e il terzo settore.
7. La Giunta regionale elabora apposite linee guida per la predisposizione del PEPS,
di concerto con le Province.
8. Il PEPS ha la durata del Piano Socio-Sanitario Regionale e si attua attraverso
programmi operativi annuali che ne possono anche costituire aggiornamento."
Già alla prima occhiata si deduce la piena incompatibilità con i valori Costituzionali, ma per chi non trova la legge custodita dagli strateghi del CIS Piemonte noi ne abbiamo conservata una copia da scaricare a disposizione di tutti gli utenti del web. Clicca Download, aspetta 15-30 secondi, scarica documento. Legge N° 18 del 6 Agosto 2007. Video
LA RETE OSCURATA CON UN SEMPLICE CLICK
Oggi più che mai comprendiamo come la rete sia un'arma a doppio taglio, Claudio Messora tocca un punto delicatissimo della nostra libertà, l'espressione. Chi da sempre partecipa attivamente alla rete sà che in questo mondo tutto è possibile, oggi cominciamo ad intravedere segnali allarmanti che riguardano tutti.I paesi che esplodono alla violenza sono attuali e non lontani da noi, la Tunisia prima e L'Egitto poi evidenziano un insofferenza dei cittadini verso i potentati che controllano i servizi. La rete è libera come si dice? o è uno strumento di misura dell'oppressione? Se da sempre pensavamo che i nostri governanti fossero il meglio dell'elite del paese oggi questo non possiamo più dirlo. La politica italiana ha messo all'angolo il cittadino, le forze dell'ordine e l'intero paese, il controllo pressante su soggetti compiacenti sta portando il nostro paese alla rovina, gli organi di controllo nel concreto non garantiscono al cittadino di mantenersi libero, ma di fatto funge al contrario. L'Egitto, l'Iran, la Tunisia e l'Italia in modo differente, con le vicende di oscuramento televisivo (vedi annozero), portano i cittadini della rete a riflettere profondamente. Saremo gli ultimi protagonisti della libertà? Oppure saremo i primi di una nuova libertà? I segnali che vedono l'oscuramento della comunicazione in paesi di ribellione è preoccupante, tanto più quando i grossi provider privati pertecipano in maniera negativa alle decisioni decisive della libertà di un intero paese. E' una storia vecchia come un vecchio baule, da sempre nella vita animale i soggetti cercano sempre di sopraffarsi, il potere non e altro che egoismo allo stato puro e chi controlla moltissimi soggetti questo la sa bene. Scrivere e comunicare una civiltà più decorosa oggi diviene uno scontro contro chi prima non aveva competitori.
La politica grazie ai potentati ha azzerato tutto, anche in Italia assistiamo all'ultimo scontro tra potere politico e giudiziario, l'uno cerca di sopraffare l'altro, l'uomo-animale si circonda di belle parole ma rimane sempre il solito animale. Video.
SERGIO MARCHIONNE: " IL NUOVO PROCESSO DEMOCRATICO SENZA IL TRICOLORE"
ITALIANO VENDE ITALIANO
Sergio Machionne l'aveva detto "è questione di mercato". La situazione di Fiat Mirafiori a Torino è l'inizio che vedrebbe modificati i diritti di una vita, persone che si vedrebbero sottoporre a nuove ed intense tensioni, il rapporto familiare in prima linea con i figli, e come dice Marchionne "senza fabbrica non c'è accordo", e senza lavoro.. "non c'è famiglia". Se avevamo lottato per quella signora che era stata trasferita dal casertano all'Australia con due figli a carico con queste nuove regole la fame è assicurata. Il vero problema dell'italia ( come negli altri paesi) e che qui la bandiera tricolore non c'entra niente.. qui siamo arrivati già al massimo.Italiano vende italiano, cinese vende cinese, russo vende russo.. e via dicendo..
Gli imprenditori se ne fregano della bandiera e della italianità della famiglia, queste sono cose che nel concreto servono solo per le guerre, che di certo non combatteranno loro...
Il loro pensiero ossessivo e che con la globalizzazione si sono ritrovati a mercanteggiare con dittatori, generali e schiavisti di ogni tipo che gestiscono le risorse umane in modo ben diverso. Noi avevamo già fatto un accenno al cambiamento che il mondo sta effettuando, la competitività si combatte sul territorio con delle regole ferree, le modifiche che vanno a toccare i contratti di lavoro dovrebbero prevedere delle responsabilità da parte delle aziende. Come si può competere con degli schiavi?
Partiamo dal punto che le persone che si scagliano contro il no lo fanno per paura, analizziamo che questo non basterà a competere con la Cina o con l'India, e allora? come finirà? Abbiamo sempre pensato che eravamo noi in prima linea ad insegnare la democrazia e il diritto ai paesi incivili, e oggi, forse, sono loro che ci insegnano la nuova gestione delle risorse umane...
La famiglia Agnelli ha una squadra di calcio (la Juventus), il Presidente del Consiglio ha una squadra di calcio (il Milan), e moltissimi altri imprenditori ci sono più vicini per via delle bandiere in tutto il mondo.
Berlusconi è amico di Gheddafi, Gheddafi è socio degli Agnelli, e noi come dei tori scatenati rincorriamo la bandiera senza accorgersi della manipolazione dei Matador.
Italiano vende italiano.. cinese vende cinese...
E si! La globalizzazione è stata presa senza responsabilità, le famiglie che contano si stanno dimostrando per quello che sono.. cricche che si tengono per mano in nome del Dio denaro. Giornali, televisioni, Parlamento, Senato, Banche, calcio e chi più ne ha e più ne metta, tutto serve solo per la gestione delle loro risorse. E' scandaloso, ma dopo Berlusconi anche la famiglia Agnelli dietro Marchionne esce allo scoperto, gli abbiamo pagato le fabbriche al sud, gli abbiamo pagato la cassa integrazione nei momenti bui della Fiat e ora arrivederci e grazie..
Adesso se si continua a forzare le norme che regolano il diritto ci troveremo a perdere e a perdere, vendere in Italia il 30% dei veicoli Fiat fatti in Serbia è una furbata straordinaria, giocare con la vita delle persone lo è ancor di più, ma in fondo sia Berlusconi che Marchionne sono nati imprenditori e tali resteranno, le bandiere invece c'e le lasciano a noi per giocare e tifare allo stadio i nostri campioni. Video.
RUBATO IL PROFILO YOUTUBE DI BYOBLU.COM
Colpito l'account del Blogger più famoso d'Italia
La nostra solidarietà a Claudio Messora non può di certo mancare, il suo account violato e l'ennesima testimonianza dell'ottimo lavoro che svolge con serietà e professionalità. (ecco l'articolo). "Oggi anonimi hanno forzato l'account Google di Byoblu.Com, impossessandosi di nome utente e password di tutta la galassia di servizi che ruotano intorno al gigante di Mountain View.
Il blog ha perduto completamente ogni controllo sul profilo YouTube dove sono memorizzate le centinaia di produzioni multimediali realizzate in tre anni di lavoro intenso, visualizzate oltre 4 milioni di volte e a cui sono iscritte quasi 10 mila persone.
Declino ogni responsabilità circa i contenuti che possono venire aggiunti, rimossi o postati a nome dell'utente YouTube "byoblu".
Non solo: non mi è più possibile accedere al mio account AdSense, dove sono ospitati gli (scarni) guadagni ottenuti con i banner del blog, e conseguentemente non ho più il controllo sul credito residuo e sulle transazioni.
Allo stesso modo, non posso più entrare nel mio profilo Analytics, dove è possibile monitorare costantemente e con precisione gli accessi al blog.
Subito dopo l'hacking iniziale, gli ignoti sabotatori hanno sostituito le credenziali di accesso.
Ogni procedura automatica di recupero del controllo è fallita. Per ora non mi risultano eliminazioni dei video sul canale YouTube, ma su molti dei contenuti più gettonati sono comparsi dei banner verdognoli che continua...
La nostra solidarietà a Claudio Messora non può di certo mancare, il suo account violato e l'ennesima testimonianza dell'ottimo lavoro che svolge con serietà e professionalità. (ecco l'articolo). "Oggi anonimi hanno forzato l'account Google di Byoblu.Com, impossessandosi di nome utente e password di tutta la galassia di servizi che ruotano intorno al gigante di Mountain View.Il blog ha perduto completamente ogni controllo sul profilo YouTube dove sono memorizzate le centinaia di produzioni multimediali realizzate in tre anni di lavoro intenso, visualizzate oltre 4 milioni di volte e a cui sono iscritte quasi 10 mila persone.
Declino ogni responsabilità circa i contenuti che possono venire aggiunti, rimossi o postati a nome dell'utente YouTube "byoblu".
Non solo: non mi è più possibile accedere al mio account AdSense, dove sono ospitati gli (scarni) guadagni ottenuti con i banner del blog, e conseguentemente non ho più il controllo sul credito residuo e sulle transazioni.
Allo stesso modo, non posso più entrare nel mio profilo Analytics, dove è possibile monitorare costantemente e con precisione gli accessi al blog.
Subito dopo l'hacking iniziale, gli ignoti sabotatori hanno sostituito le credenziali di accesso.
Ogni procedura automatica di recupero del controllo è fallita. Per ora non mi risultano eliminazioni dei video sul canale YouTube, ma su molti dei contenuti più gettonati sono comparsi dei banner verdognoli che continua...
OOPS.. HOUSTON, ANCHE NOI ABBIAMO QUEL PROBLEMA...
Il silenzio oscura i deboli
Il nostro Blog da sempre si scontra contro le censure e molto spesso nei fatti vengono cancellati video significativi che rimarrebbero a disposizione del web, non è la prima volta che capita basta fare un giro nei vecchi post per accorgersi del muro di gomma che ci assale continuamente.. un vero scontro che può sfociare in ben altro.
Una volta ci siamo imbattuti in un virus Trojan di quelli che non perdonano, qualcuno aveva pensato bene di farci un regalino allo scarico di un video.., ma per nostra fortuna abbiamo amici che hanno risolto il problema...
Comunque i video disattivati sono moltissimi e continuano ad aumentare, YouTube ed in sostanza Google sono presi sotto assedio da moltissime organizzazioni che ritengono Google opportunista, nei fatti il problema e da analizzare con occhio vigile, la Microsoft, la Apple e le multinazionali hanno creato una vera bestia tecnologica dal doppio taglio, in luogo primo è vero che abbiamo più opportunità comunicative, ma è altrettanto vero che se il mezzo viene usato in malo modo sarebbero dolori per tutti, il solo pensiero che qualcuno possa penetrare la nostra privacy fa rabbrividire anche i morti.
Cancellare un video per intervenire sulla comunicazione è un problema reale, le persone non vogliono essere ostacolate alla conoscienza di problemi reali, molto spesso capita che chi contesta parli e nel lungo i suoi contenuti vengono eliminati nei vari modi e con svariate tecniche.
A questo punto potremmo continuare ancora e avanti cosi.., non è facile dimenticare questi eventi, un account chiuso un video modificato sono una sorpresa per chi come noi partecipa attivamente alla rete, noi siamo anche per questo facilmente censurabili.. chissà cosa pensano le persone che si vedono negare un video? Ba! a Voi le conclusioni... Video.
Il nostro Blog da sempre si scontra contro le censure e molto spesso nei fatti vengono cancellati video significativi che rimarrebbero a disposizione del web, non è la prima volta che capita basta fare un giro nei vecchi post per accorgersi del muro di gomma che ci assale continuamente.. un vero scontro che può sfociare in ben altro.Una volta ci siamo imbattuti in un virus Trojan di quelli che non perdonano, qualcuno aveva pensato bene di farci un regalino allo scarico di un video.., ma per nostra fortuna abbiamo amici che hanno risolto il problema...
Comunque i video disattivati sono moltissimi e continuano ad aumentare, YouTube ed in sostanza Google sono presi sotto assedio da moltissime organizzazioni che ritengono Google opportunista, nei fatti il problema e da analizzare con occhio vigile, la Microsoft, la Apple e le multinazionali hanno creato una vera bestia tecnologica dal doppio taglio, in luogo primo è vero che abbiamo più opportunità comunicative, ma è altrettanto vero che se il mezzo viene usato in malo modo sarebbero dolori per tutti, il solo pensiero che qualcuno possa penetrare la nostra privacy fa rabbrividire anche i morti.
Cancellare un video per intervenire sulla comunicazione è un problema reale, le persone non vogliono essere ostacolate alla conoscienza di problemi reali, molto spesso capita che chi contesta parli e nel lungo i suoi contenuti vengono eliminati nei vari modi e con svariate tecniche.
A questo punto potremmo continuare ancora e avanti cosi.., non è facile dimenticare questi eventi, un account chiuso un video modificato sono una sorpresa per chi come noi partecipa attivamente alla rete, noi siamo anche per questo facilmente censurabili.. chissà cosa pensano le persone che si vedono negare un video? Ba! a Voi le conclusioni... Video.
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